Storia dell'Istituto

 «Fare scuola, fare gli Italiani»: storia di una vocazione formativa. 

 

Istituito il 5 marzo 1861, nella sua attività l’odierno Liceo Fonseca ha vissuto tutti i più importanti cambiamenti che hanno attraversato il mondo della scuola nei 150 anni unitari.

Esso nasce come «Scuola Normale Femminile» per la formazione delle future maestre, diviene poi, a seguito della riforma Gentile istituto magistrale, a partire dalla fine degli anni ’80 del 1900 attua le sperimentazioni “Brocca” dello psicopedagogico, del linguistico e dello scientifico, pur conservando la precedente denominazione; è dell’anno scorso, infine, la svolta decisiva, con la denominazione di Liceo Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane, in attuazione delle direttive connesse al riordino dei cicli della riforma Gelmini.

Pertanto la storia del liceo si intreccia saldamente con quella dell’Italia unita: il 25 ottobre 1860, con Decreto Regio, il Prodittatore Giorgio Pallavicino mette a disposizione della istruzione pubblica «la Casa lasciata da’ Padri Gesuiti con l’annesso collegio al largo dello Spirito Santo, e le scuole poste alla strada San Sebastiano». Un successivo decreto, del 26 ottobre 1860, destina il fondo assegnato per soccorsi agli studenti e letterati poveri alla fondazione di una Scuola magistrale, cui segue, in data 31 Ottobre 1860, il Decreto per l’istituzione delle Scuole Normali primarie maschili e femminili. È del 5 marzo dell’anno successivo, ancora nel periodo della Luogotenenza quindi,  il decreto – a firma del luogotenente Eugenio principe di Savoia Carignano - che stabilisce l’istituzione di una Scuola Normale femminile a Napoli il 4 aprile 1861 nei locali della Casa Professa dei Gesuiti, divenuta bene demaniale dopo il decreto di confisca successivo all’ingresso di Garibaldi a Napoli il 7 Settembre 1860. La scuola può ospitare fino a centoventi alunne, ammesse a frequentarla dopo aver sostenuto un esame in un periodo compreso fra il 18 e il 23 marzo 1861. L’età richiesta per intraprendere il corso di studi, di durata triennale, è di quindici anni, ma alcune delle iscritte raggiungono i trent’anni; le alunne provengono dalla città e dalla regione ma alcune, figlie di militari e di funzionari governativi, anche da altre regioni d’Italia. La loro condizione economica è generalmente modesta. Dal 1871/72 al 1873/74 frequenta la scuola Matilde Serao, che in seguito fisserà la memoria di quegli anni nel lungo racconto “Scuola Normale Femminile” compreso ne “Il romanzo della fanciulla”.

Durante il ventennio fascista la Scuola Normale si trasforma in Istituto Magistrale, comprendendo sia le classi del corso inferiore dell’istituto magistrale, sia quelle del corso superiore triennale, destinato a sostituire la “carcassa tarlata e cadente” della vecchia scuola normale: il Fonseca è tra gli 87 istituti magistrali risultanti dalla riorganizzazione delle scuole normali su tutto il territorio nazionale, di cui alla tabella 10 del Regio Decreto 6 Maggio 1923, n° 1054, il primo a Napoli. 

Nel dopoguerra il liceo svolge ancora un’importante opera di formazione culturale ed umana: al piano terra della struttura funziona anche una scuola elementare per consentire alle aspiranti maestre di effettuare il tirocinio prescritto. In questo periodo, dalla costola del Fonseca ‘gemmano’ altri istituti magistrali cittadini e della provincia napoletana: il Mazzini, nato inizialmente come ‘succursale’ del Vomero, la sezione staccata di Pomigliano d’Arco che poi si renderà autonoma, tradendo però, nel nome scelto di Matilde Serao, la filiazione dal Fonseca.

Nel 1989 l’istituto magistrale si trasforma progressivamente in istituto socio-psico-pedagogico nell'ambito di un progetto autonomo di maxi-sperimentazione. Sono più o meno degli stessi anni le sperimentazioni del liceo linguistico e del liceo scientifico. Numerosi, in questo periodo, i cambi di sede, imposti dall’indisponibilità dell’antica Casa Professa che viene integralmente ristrutturata e adeguata alle norme in materia di sicurezza. Finalmente, nel 1998, viene restituita al Fonseca tale monumentale e prestigiosa sede in Piazza del Gesù, mentre continuano alcuni interventi specificamente mirati al recupero funzionale della monumentale Biblioteca, con il ciclo degli affreschi di Antonio Sarnelli (1750 circa). Recentissima (2009) è la realizzazione del campetto polivalente cd. del «Chiostro Grande». Più o meno negli stessi anni il liceo arricchisce di considerevoli dotazioni laboratoriali, acquistate con finanziamenti PON FESR: il laboratorio di informatica (2003), il laboratorio linguistico-multimediale (2006), la rete intranet d’istituto (2007), il laboratorio di fisica (2008).